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J love Radio


J love Radio:
La Radio simbolo di libertà;in passato faceva parte del quotidiano,tutti ascoltavano la radio,sul posto di lavoro,a casa e in auto ecc.


La radio rappresentava un collegamento al mondo esterno che univa persone diverse che ci si identificavano e forse faceva sentire tutti un pò meno soli;le ultime canzoni,i balli,le ultime tendenze e le ultime mode passavano per la radio,e tutto sommato oggi è ancora così.
Fino agl'anni '90,non ci sono stati grandi cambiamenti,ma con il tempo la radio ha subito un declino.
La radio non era più così fondamentale e il business ad esso legato è andato in crisi.
Molti davano questo metodo di comunicazione e divulgazione per spacciato,nessuno voleva più investire in questo settore,la modernità voleva sostituire il mito che la radio ha rappresentato senza però mai offrire una vera alternativa.
Ma la radio ha resistito,con l'avvento di internet e software dedicati si sono adeguati tutti i grandi Networks,si sono aggiunti anche molti streams amatoriali e si è diversificata e specializzata anche la qualità.
Le persone raggiunte da internet aumentano di pari passo come le persone che ascoltano Radio.
La radio è in forte crescita;sta tornato allo splendore d'una volta e tutto è passato in sordina fino a quando le Major, propietari dei diritti di copyright, hanno avvertito una sorta di concorrenza; che in realtà c'è sempre stata ma che non è mai stata nociva anzi questa incrementa le vendite.
Oggigiorno si può realizzare una web-radio con poche centinaia di euro e così si sono multiplicate le stazioni radio che trasmettono 24 ore su 24 della buona musica.
Alcune Stazioni in Rete non hanno proventi pubblicitari e sopravvivono grazie alla qualità e ai bassissimi costi di mantenimento,e le major non vedono di buon occhio questo genere di libertà incontrollata:Vorrebbero tassare gl'utenti che ascoltano Radio e far pagare le canzoni registrate come se fossero originali,e vorebbero tassare ulteriormente le stazioni Radio per poter controllare le loro attività.
In sostanza vogliono mettere le mani su eventuali profitti derivati dalla vasta platea che la radio raccoglie;creare e controllare un mercato che non esiste,quello della libera espressione!
La storia si ripete,una volta erano le cassette "piratate" o quelle registrate "fai da te" mentre oggi sono i file ".mp3 rippati" dalla radio,per citare un esempio,alla base delle rivendicazioni.
Internet e web-radio quindi sono sotto attacco,fino al punto che ci sono stati Scioperi con il "Silenzio" da parte delle stazioni radio-online in diversi giorni dell'anno,questo per informare l'utenza ignara di questo retro-scena.
Infatti non c'è una reale arma di difesa,come si può offrire internet se tutto diventa "gestito","controllato" e "a pagamento"?
In italia e nel mondo ci sono sempre stati coloro che volevano condizionare l'andamento e monopolizzare anche le parole scritte,i siti o blogs che avevano un player audio incorporato sono stati oscurati da google nei giorni scorsi;chi si prende la responsabilità di eventuali dispute in tribunale?
Le nuove leggi impediscono la pubblicazione di articoli scottanti,di informazioni o pensieri:basta catalogarli come sovversivi per liberarsi di un concorrente scomodo.
Sappiamo bene,invece,noi popolo della rete,che coloro che esagerano comunque non hanno una platea,e poi ovunque c'è un pò di sporco.
Dopo l'attacco Media$et a Youtube,uscita sconfitta dal confronto:i proventi pubblicitari sono da considerarsi mancate entrate per Media$et!
Ogni video registrato e proveniente dal palinsesto Media$et e postato sul tubo diventa un'arma di ricatto,quindi non postate più questo materiale,alla fine così scadente.
La nuova legge prevede anche,che se volete postare un proprio video bisogna essere autorizzati,e ogni scusa sarà buona per multare o per oscurare un blog!
Tutto questo perchè ciò che si chiama "Multimedia" deve essere gestito e controllato dal "Buon Gustaio".
La Cina non è poi così lontana.
Per qualcuno noi non abbiamo il metro di misura giusto per giudicare e non dobbiamo esprimere liberamente la nostra personalità,è meglio che qualcuno si "OFFRA" e ci "CONDUCA" nella giusta direzione,nella mia famiglia come nella vostra evidentemente non c'è stato nè tempo nè spazio per questi insegnamenti e per queste osservazioni.
La mancanza di libertà è un insulto all'umanità!
La verità deve emergere:Noi siamo il popolo della rete,parliamo diverse lingue,siamo di diverse religioni,ci "capiamo" con le mani e con i piedi,noi siamo la vita con qualche "neo" come ogni uomo;e non facciamo le guerre degl'altri.
Una cosa è censurare un video violento,altro invece mandare fallito un piccolo imprenditore o sostiture le informazioni con manipolazioni!
Per questo vogliono dare il prossimo premio Nobel per la pace ad internet,altro che controllare emozioni....

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Comments :

1
Benzene ha detto...
on  

Ottimo articolo,m a mio parere, anti Major!!!!!
Ricordate un tempo? Si comprava l'LP e poi si facevano le cassette ed i tuoi amici ti dicevano: "Me lo passi?". Ma non era un crimine. Avevi acquistato il vinile e potevi utilizzarlo come meglio credevi! Purtroppo, adesso, non è più così... e mi è sfuggito, anche, il motivo...
E poi dicono di non scaricare... Mah...!

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