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Plop Boot Manager e EasyBCD

Plop Boot Manager e EasyBCD:
Plop Boot Manager è un software per gestire il settore MBR del disco rigido.
La caratteristica principale è che consente il Boot da chiave USB su PC che non supportano tale caratteristica, come quello mio.
Un'altro utilizzo molto utile è che Plop consente di avviare dal proprio menù i vari sistemi operativi installati sul PC quando il grub stesso non funge più, ad esempio quando si disinstalla ubuntu e si vuole avviare Vista.
Inoltre se installate PloP su disco si hanno poi le voci aggiuntive, che consentono semplicemente di avviare il sistema prescelto (HD, ISO, USB ecc.) senza usare il CD.
Queste caratteristiche rendono PloP Boot Manager molto versatile, un software di recovery e manutenzione assolutamente da avere!



Masterizzazione su CD:
PLoP Boot Manager è una piccola distribuzione linux che va masterizzata su CD, successivamente si avvia il PC con il CD inserito, assicurarsi di aver impostato il Boot da CD nel Bios, e selezionare dal menù "Plop Boot Manager", e scegliere dal menù successivo le modalità per l'avvio.
Scaricare Plop Boot Manager "versione 5.0.11-2 (ca. 1,4 MB)" da: Qui.
Scompattare l'archivio scaricato, e masterizzare su CD il file contenuto: "plpbt.iso".

Installazione su disco rigido:
Una volta che abbiamo scompattato l'archivio troviamo nella stessa cartella anche il file: "plpbt.bin", aprire un terminale e digitare:

sudo cp ./plpbt.bin /boot/plpbt.bin

Per aggiungere la voce al menù di grub2, digitare:

sudo gedit /etc/grub.d/40_custom

ed incollare il seguente:

menuentry "Plop Boot Manager" {
set root=(hd0,1)
linux16 /boot/plpbt.bin
}

Salvare e chiudere.
Aggiornare adesso la configurazione con:

sudo update-grub2

Al riavvio del PC tenere premuto il tasto "Shift" per accedere al menù di Grub2, che altrimenti non appare, usare le frecce per selezionare un sistema operativo o la voce "Plop boot manager", e avviare da Chiave-USB il sistema Live o persistente che sia.
Nota: Dove "hd0,1" sta per primo disco, e prima partizione (nel mio caso invece è "hd1,1", secondo disco, e prima partizione) adeguare il valore altrimenti non succede niente ma non lo trova quando lo selezionate.
Dettaglio sulla nomenclatura di grub: Qui.

Avviare una ISO dal disco rigido:
Con lo stesso metodo è possibile avviare una live salvata su disco rigido, ho provato per Natty-Daily:
Scaricare la ISO da Qui.
Spostare con i privilegi d'amministratore la ISO scaricata nella cartella di "/boot", aprire un terminale e digitare:

sudo gedit /etc/grub.d/40_custom

ed incollare il seguente:

menuentry "Ubuntu Natty Live" {
loopback loop (hd0,1)/boot/natty-desktop-i386.iso
linux (loop)/casper/vmlinuz boot=casper iso-scan/filename=/boot/natty-desktop-i386.iso noprompt noeject
initrd (loop)/casper/initrd.lz
}

Salvare, chiudere, e aggiornare la configurazione con:

sudo update-grub2

Nota: Questo funziona con ubuntu, altre distro/sistemi operativi non li ho provati e richiedono altri parametri che trovate nel wiki ufficiale alla voce: "Chain-loading": Qui.
Inoltre Natty è in fase di sviluppo e può avere difetti, problemi di caricamento del sistema non sono da ricondurre alla presente configurazione.

Alla homepage trovate molte risorse ed è disponibile anche una ISO da masterizzare (non provato) che contiene un'ambiente desktop completo con gnome, e che integra diverse applicazioni per il recupero di dati persi, per partizionare ecc.


EasyBCD:
EasyBCD è un programma (per windows) adatto a coloro che hanno il dual-boot con windows, e che permette di assumere il controllo del bootloader.
Indipendentemente da quello che avete installato è possibile configurare il dualboot, modificare, correggere, e cancellare le voci inserite, dopo una disinstallazione o dopo l'aggiornamento del bootloader.
Inoltre è possibile anche fare un backup per ripristinarlo se necessario.
L'applicazione porta con se tante utilities per gestire questo settore del disco rigido.




Caratteristiche:
  • Modificare, e scrivere, nel settore MBR del disco rigido.
  • Compatibile con: 2003, XP, Vista, e Seven, Linux, BSD e OSX.
  • Supporta il boot da USB, rete, immagini ISO, harddisk virtuale (VHD), WinPE, ecc.
  • Ripristina il bootloader di Windows, modifica le unità di avvio, crea una USB avviabile, altro...
  • Modifica del timeout.
  • BCD Backup, Riparazione e Ripristino delle configurazioni.
  • Bootloader setup.
  • Varie utilities.
  • Strumenti avanzati per sviluppatori.

Homepage e download di EasyBCD: Qui.
Post correlato "Grub Customizer": Qui.
Questo è tutto.

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Comments :

2 commenti to “ Plop Boot Manager e EasyBCD ”
malcom85 ha detto...
on  

articolo molto utile, soprattutto per chi come me si è imbattuto in problemi causati dalla poca conoscenza ed inesperienza nel campo dei software e dei sistemi operativi!in particolare tramite l'ausilio prima di Plop Boot Manager e poi di Easy BCD ho rimediato al mio problema che consisteva nel aver cancellato l'mbr di windows appunto per la poca esperienza! entrambi di facile utilizzo e rapida comprensione! consigliato ;)

silvio1964 ha detto...
on  

Io cercavo un modo per avviare da usb e ho trovato plop che mi è stato utile anche per sistemare un vista, adesso ho sia il cd e che la voce nel menù.

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