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Pinfo

Pinfo:
Il comando 'pinfo' è la versione colorata del comando 'info',un programma per visualizzare i file informativi dei programmi, in mancanza di un file 'info' verrà mostrato di default la pagina del manuale corrispondente.
L'output di 'pinfo' è colorato e semplifica la lettura e la navigazione tra le pagine, selezionando le parole colorate seguito dall'invio, si passa in un'altra pagina o settore del file informativo o della pagina man visualizzata.
I file informativi sono nel formato "TeXinfo", e i comandi 'info' e 'pinfo' elaborano questi file multi-pagina quando invocati.
Non tutti i programmi possiedono una file informativo, per cui si passa automaticamente alla visualizzazione del manuale quando assente.
Nel caso che si visualizza un file 'info', abbiamo un output colorato del testo, e nel pannello superiore si vedono le opzioni: "N" per la pagina successiva, "P" per la pagina precedente, "U" per tornare a capo, e "Q" per uscire dal programma, mentre in basso si visualizza la posizione (pagina e percentuale); la navigazione tradizionale avviene con le frecce o con la barra spaziatrice.
Mentre se si visualizza con pinfo una pagina man saranno colorati solo i collegamenti ipertestuali e le sotto-pagine del manuale, in tal caso consiglio l'installazione di 'most' per avere un output completamente colorato del manuale.


Installazione:
Aprire il terminale e digitare:

sudo apt-get install pinfo

gedit ~/.bashrc

Aggiungere il nuovo alias per non avere segnalazioni d'errore quando si usa il comando info, con:

alias info='pinfo'

Salvare e chiudere l'editor.
Per visualizzare un file 'info', digitare:

pinfo comando

ad esempio:

pinfo gimp

Altre informazioni su pinfo si ottengono con:

man pinfo

pinfo pinfo

Articoli correlati:
Colorare le Pagine Man con Most: Qui.
Pagine Man con Yelp: Qui

Questo è tutto;)

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Creare un Alias

Creare un Alias:
Creare un Alias nel proprio sistema aiuta a svolgere le operazioni più comuni e più frequenti utilizzando dei 'nomignoli' invece di comandi complessi e lunghi.
Un comando alias molto semplice potrebbe essere ad esempio: 'install' invece di usare: 'sudo apt-get install'; questo velocizza l'utilizzo e semplifica lo svolgimento di azioni.


Procedura:
In passato si creava un file (/.bash_aliases) nella home per tenere tutti gli alias elencati ed ordinati, ultimamente abbiamo un file '.bashrc' vuoto o assente nel sistema, che può essere quindi utilizzato al suo posto.

Creare o avviare il file './bashrc' con:

gedit ~/.bashrc

Questo apre l'editor di testo con il file (/.bashrc), inserire un alias per ogni riga e salvare all'uscita, ad esempio:

alias install='sudo apt-get install'

alias update='sudo apt-get update'

alias upgrade='sudo apt-get upgrade'

La sintassi da usare è semplice, si inserisce un alias da usare, e il comando corrispondente da eseguire che deve stare tra le apici.
Gli Alias imposti dall'utente vengono caricati automaticamente all'avvio, ma per provare subito bisogna aprire un terminale nuovo che carica il nuovo contenuto del file.
Una procedura molto semplice ed utile, che aiuta a familiarizzare con il sistema, a coloro che non riescono a ricordare i comandi e le opzioni.
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RarCrack

RarCrack:
Di tanto in tanto mi capita di scaricare archivi protetti da password; RarCrack è un'applicazione da riga di comando in grado di recuperare la password da archivi: rar, zip, e 7z, utilizzando l'algoritmo Brute-force.
Per una password di 8 cifre ci sono voluti ca. 45 minuti.


Installazione (12.04):
Aprire il terminale e digitare.

sudo add-apt-repository ppa:ole.wolf/rarcrack -y

sudo apt-get update

sudo apt-get install rarcrack

Procedura:
Entrare da terminale con 'cd' nella cartella contenente l'archivio, e:

rarcrack archivio.rar

oppure:

rarcrack archivio.zip

oppure:

rarcrack archivio.7z

Se avete problemi con qualche archivio, digitare il comando per esteso:

rarcrack --type rar archivio.rar

Homepage e download del sorgente: Qui.
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SWF-Tools

SWF-Tools:
SWFTools è una raccolta di programmi che include strumenti per lavorare con file Adobe Flash (SWF); per la lettura, la combinazione, e la creazione di altri contenuti come: immagini, file audio, video o codice sorgente.
SWFTools è software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.


La raccolta corrente comprende:
PDF2SWF - Un convertitore PDF to SWF che genera un fotogramma per pagina, con testo completamente formattato, compreso le tabelle, formule, grafici ecc. all'interno del vostro filmato Flash. Si basa sul parser xpdf di Derek B. Noonburg.
SWFCombine - Uno strumento per inserire un file SWF in un wrapper SWF.
SWFStrings - Scansiona file SWF in cerca di testo.
SWFDump - Stampe le varie informazioni contenute come: font, immagini, suoni, contenuti, e scompone il codice contenuto.
JPEG2SWF - prende una o più immagini JPEG e genera una presentazione SWF con esse; supporta la compressione (H.263) per una migliore sequenza video.
PNG2SWF - prende una o più immagini PNG e genera una presentazione SWF con esse, supporta la compressione (H.263) per una migliore sequenza video.
GIF2SWF - Converte GIF a SWF. (Anche gif animate).
WAV2SWF - Converte file audio WAV in SWF, utilizzando la libreria MP3 'LAME Encoder'.
AVI2SWF - Converte i file di animazione AVI in SWF, supporta Flash MX con compressione H.263. (Nota: questo strumento non è più incluso nella versione più recente).
Font2SWF - Converte i file di font (TTF, Type1) in SWF.
SWFBBox - Permette di leggere, ottimizzare e regolare il contenitore del file SWF.
SWFC - Uno strumento per creare file SWF da file di script semplici, include il supporto per ActionScript 2.0 e 3.0.
SWFExtract - Permette di estrarre clip (filmati), suoni, immagini ecc. da file SWF.
AS3Compile - Un compilatore indipendente 'ActionScript 3.0' compatibile con Flex.

Installazione:
Aprire il terminale e digitare:

sudo add-apt-repository ppa: guilhem-fr/swftools -y

sudo apt-get update

sudo apt-get install swftools

Un'esempio per convertire un PDF in un file SWF - [(Una presentazione con pulsanti in alto a sinistra) - (da aprire con il browser)]:

pdf2swf -t -s simpleviewer ./issue47_it.pdf

Un esempio per creare una semplice slide da immagini JPG - (da aprire con il browser):

jpeg2swf -r 0.1/256 ./*

Oppure da immagini PNG - (da aprire con il browser):

png2swf -r 1/256 ./* -o test.swf

SWFTools funziona con Solaris, Linux, FreeBSD, OpenBSD, HP-UX, MacOS X and Windows 98/ME/2000/XP/Vista/7.
Documentazione: Qui.
Fonte: Qui.
Download del sorgente: Qui.
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Speedometer

SpeedoMeter:
Un programma da riga di comando in grado di monitorare il traffico di rete e le prestazioni di sistema.
Speedometer mostra nel terminale un grafico in tempo reale con i singoli valori in cima alle colonne, una comodità che aiuta a comprendere meglio i risultati visualizzati.
Speedometer è semplice da usare mostra un output colorato, e permette diversi utilizzi con diverse impostazioni.



Installazione:
Aprire un termianle e digitare:

sudo apt-get install speedometer

Terminata l'installazione,per misurare la connessione WiFi:

speedometer -rx wlan0

Oppure per coloro che hanno una connessione Ethernet (cavo):

speedometer -rx eth0

L'intervallo è di default ogni secondo per cambiarlo usare il parametro "-i":

speedometer -i 0.5 -rx wlan0

Si possono usare più colori con:

speedometer -k 256 -i 0.5 -rx wlan0

Per visualizzare la velocità di upload sostituire "rx" con "tx":

speedometer -tx wlan0

Per monitorare la velocità del disco rigido, bisogna creare un file di prova per visualizzare l'output del programma, con:

dd bs=1000000 count=1000 if=/dev/zero of=testfile & speedometer testfile

Questo crea un file RAW da "1 GB" che possiamo cancellare al termine del test, è possibile sostituire il valore marcato rosso espresso in MB con altro a piacere, ad esempio con 100 MB:

dd bs=1000000 count=100 if=/dev/zero of=testfile & speedometer testfile

Al termine del test rimuove il file creato con:

rm ./testfile

Per conoscere le verie opzioni:

speedometer --help

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TermSaver

TermSaver:
TermSaver è uno screensaver per il terminale, molto divertente, da usare quando non si lavora e si è in compagnia di amici.
L'applicazione non sostituisce quello del sistema e mostra una serie di animazioni in caratteri ASCII, testo scorrevole proveniente da siti, o disegni ASCIIART.
TermServer si lancia nel terminale con una delle sue opzioni per eseguirlo.



Le opzioni sono:

termsaver dot

mostra un punto (animazione) che viaggio lungo il terminale.

termsaver clock

che mostra un orologio digitale con la data.

termsaver quotes4all

mostra famose citazioni ironiche scaricate online (in inglese).

termsaver asciiartfacts

mostra a rotazione una serie di grafici ASCIIART.

termsaver randtext

mostra del testo a rotazione (personalizzabile).

termsaver rfc

scarica e mostra il contenuto dal sito RFC.

termsaver rssfeed -u FEED

mostra il contenuto di un feed RSS in HTML, ad esempio:

termsaver rssfeed -u http://feeds.feedburner.com/Ubuntubond

termsaver urlfetcher -u URL

crea un'animazione del sorgente di un sito web, ad esempio:

termsaver urlfetcher -u http://ubuntubond.blogspot.com

altro ...




Installazione:
Per ottenere la versione più aggiornata bisogna scaricare la versione da Github, in alternativa scaricare l'archivio dalla homepage.
Aprire un terminale e digitare:

git clone https://github.com/brunobraga/termsaver.git

cd termsaver/

sudo python setup.py install

Terminata l'installazione digitare nel terminale:

termsaver

Per visualizzare le opzioni disponibili.
Homepage e downloads: Qui.
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DD con barra di progresso

DD con barra di progresso:
DD (diskdumper) è un comando da eseguire nel terminale molto potente ma anche molto pericoloso.
L'utilizzo più comune è quello di clonare una partizione o interi hard disk.
Una delle caratteristiche del programma è quella di non mostrare null'altro che il cursore fermo, una situazione inquietante che ci lascia con il fiato sospeso quando si attende il terminare di una specchiatura.
Un semplice suggerimento è dato dal comando "pv" che inserito nel comando, aggiunge una barra di progresso che mostra informazioni sul byte trasferiti, tempo trascorso, e velocità di trasferimento.
Al termine avremo le statistiche complete.



Un esempio per clonare un HD:

dd if=/dev/sda |pv|dd of=/dev/sdb

Un esempio per clonare una partizione:

dd if=/dev/sda2 |pv|dd of=/dev/sdb1

Un esempio per creare una ISO di una partizione:

dd if=/dev/sda1 |pv|dd of=/home/utente/backup.iso

Un esempio per installare un'immagine "img" su chiavetta USB ( o quelle tipo Chakra):

dd if=/home/utente/ChromeOS-Lime.img |pv|dd of=/dev/sde bs=4M

Il marcato rosso và adeguato al vostro sistema, con il comando: "sudo fdisk -l" si ottiene il path delle partizioni e dei dischi collegati.
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Bmon

Bmon:
BMon è un'applicazione che mostra le statistiche del traffico di rete in tempo reale.
Molto utile per monitorare un server.
Il programma mostra per impostazione predefinita tutte le interfacce di rete disponibili nel sistema; una volta avviata l'applicazione si seleziona con le frecce la scheda da monitorare.
Il programma mostra per ogni interfaccia i dati di "upload" e "download", grafici in tempo reale, e la totale banda di larghezza utilizzata per ogni interfaccia.
Nella seconda parte mostra pacchetti inviati e ricevuti, pacchetti multicast, errori, e la configurazione di rete in uso.


Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install bmon

Per avviare l'applicazione, digitare nel terminale:

bmon

Selezionare una delle schede da monitorare (wlan, eth ecc) con le frecce della tastiera, e per visualizzare i due grafici selezionare sulla tastiera i tasti "g" e "d" rispettivamente; mentre per uscire dal programma digitare "q".
Mentre per avere le opzioni del programma digitare:

bmon -h

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Fu e commandlinefu

Fu e commandlinefu:
Commandlinefu.com è un archivio online (repository) per archiviare "perle" da riga di comando, che torna sempre utile consultare.
Ormai vi sono già oltre "8.897" comandi che consentono di svolgere qualsiasi attività tramite Shell (CLI).
Fu è un'interfaccia interattiva a riga di comando che consente di raccogliere le perle tramite internet provenienti dall'archivio di "CommandlineFu.com".


Fu ci permette di cercare, copiare e visualizzare le informazioni del sito "CommandLineFu.com" sulla base determinata dalle parole chiavi.
Ad esempio, se si desidera conoscere i comandi correlati ai file PDF, è possibile ottenere le relative informazioni da Fu.





Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

git clone git://github.com/samirahmed/fu.git

cd fu/

sudo make install

Terminata l'installazione possiamo ad esempio, cercare comandi relazionati a file PDF con:

fu pdf

Di default ci mostra 3 comandi, se vogliamo visualizzare tutti quelli disponibili, digitare:

fu -a pdf

Se l'output è molto esteso possiamo limitare il risultato con:

fu -n 5 pdf

Questo ci mostra i primi 5 risultati.
Inoltre è possibile visualizzare il link della pagina web che contiene la descrizione, i commenti, e i voti ricevuti dagl'utenti con:

fu -v pdf

Se trovate una stringa interessante è facile copiarla nella clipboard con:

fu -c numero_del_comando

Il numero viene mostrato all'inizio di ogni risultato.
Fonte: Qui.
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ExifProbe

ExifProbe:
Exifprobe è un programma da riga di comando che riporta la struttura, i metadati, e le informazioni ausiliarie contenute nelle immagini scattate con fotocamere digitali utilizzando per l'output anche i colori ansi.
Il programma riconosce una miriade di formati immagine compreso le varie tipologie "RAW", tra cui: TIFF, JPEG, MRW, CIFF/CRW, JP2/JPEG2000, RAF, X3F, EXIF, DNG, ORF, CR2, NEF, K25, KDC, e PEF.
Nelle sezione EXIF vengono mostrate per esteso le informazioni "IFD TIFF" e GPS.
Di default sono pre-inpostati due modalità di output: «Struttura» con valori  "IFD TIFF" stampati in linea, utile per creare una galleria web; e «Lista» che elimina valori strutturali e presenta i dati in forma più leggibile.


Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install exifprobe

Terminata l'installazione è possibile visualizzare tutti i parametri del programma con:

exifprobe -h

Ad esempio:

exifprobe -Z -et immagine.tiff

Mostra le informazioni TIFF, EXIF, MakerNote, e GPS.

mentre:

exifprobe -Z -eNnT immagine.tiff

Mostra la struttura eliminando tags, conteggi, numeri hex e decimali.

Per una visualizzazione comoda della lista completa:

exifprobe -Z -L immagine.jpg

Inoltre è possibile impostare una variabile fissa nel file ".bashrc" o prima di iniziare nel terminale, ad esempio:

export EXIFPROBE_OPTIONS='-Z -L'

dopodiché è sufficiente digitare:

exifprobe immagine.jpg

che ci dà il medesimo risultato, ed è anche quello che da "comune mortale" utilizzo per le mie cose.
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Saidar

Saidar:
Un programma da far girare nel terminale per visualizzare i valori della: CPU, Ram, Carico del sistema, Processi, Stats di Rete, Attività del Disco rigido ecc.


Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install saidar

Terminata l'installazione, digitare nel terminale:

saidar

Il programma supporta le opzioni "-c" per avere un output colorato, e "-d 1", per avere un aggiornamento dei valori ogni secondo (di default è ogni 3 secondi), quindi proviamo:

saidar -c -d 1

Per fermare il programma è sufficiente premere "CTRL + C" contemporaneamente.
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Pydf

Pydf:
Pydf è un clone del comando "df" scritto in python che mostra le partizioni, lo spazio su disco utilizzato e quello ancora disponibile similmente al comando originale, ma colorato e riordinato in modo da scorgere subito l'essenziale.
Infatti si utilizza "df" quasi sempre con le opzioni (hal).


Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install pydf

Terminata l'installazione per provare, digitare:

pydf

Oppure:

pydf -i

Le opzioni del programma si ottengono con:

pydf --help

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Glances

Glances:
Un programma scritto in python per visualizzare dal terminale il carico del sistema in tempo reale.
Glances ci mostra il carico della CPU, della RAM, della Swap, traffico di Rete, e i vari processi ecc. in modo ordinato e colorato.


Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install python-statgrab

wget -O glances-1.3.2.tar.gz http://tinyurl.com/823ejq4

tar zxvf glances-1.3.2.tar.gz

cd glances-1.3.2

./configure

make

sudo make install

Avviare il programma con:

glances.py

Il programma aggiorna il risultato del sistema ogni secondo, il parametro può essere cambiato utilizzando:

glances.py -t 3

Altri parametri:
a Ordina la lista dei processi automaticamente.
c Ordina la lista secondo il carico della CPU.
m Ordina la lista secondo le dimensioni dei processi.
q Uscita dal programma

Le condizioni colorate di rosso le possiamo considerare critiche mentre quelli verdi sono condizioni normali.
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MagicIso e PowerIso per Gnu/Linux

MagicIso e PowerIso per Gnu/Linux:
Spesso troviamo in rete immagini con estensioni: ".MDF" e ".DAA" che sono stati realizzati con programmi come MagicIso e PowerIso rispettivamente.
Per utenti linux è possibile scaricare due programmi gratuiti per convertire dal terminale le suddette ISO.


Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install mdf2iso

Il programma è in grado di convertire immagini ".MDF" con la seguente sintassi:

mdf2iso --cue immagine.mdf destinazione.iso

oppure:

mdf2iso --toc immagine.mdf destinazione.iso

Le altre opzioni si ottengono con:

mdf2iso --help


Mentre per installare PowerIso, digitare:

wget - O http://www.poweriso.com/poweriso-1.3.tar.gz

tar zxvf ./poweriso-1.3.tar.gz

sudo mv poweriso /usr/bin/

Per convertire un'immagine ".daa", digitare:

./poweriso convert /path/del/file.daa -o /path/di/destinazione.iso -ot iso

Il programma è in grado di mostrare il contenuto o di convertire formati immagine come: DAA, BIN, ISO ecc.; le altre opzioni del programma si ottengono con:

./poweriso -?

Trovate il download anche per OSX alla homepage di PowerIso: Qui.

«Auguri e Buon Natale a tutti»

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PlayTerm

PlayTerm:
Una simpatica applicazione che permette di creare filmati contenente l'output del terminale.
Una soluzione alternativa, completamente open-source, e molto nerd che permette di realizzare filmati per tutorials o cose divertenti che si svolgono nel terminale.
L'applicazione non richiede Flash per funzionare, utilizza poche risorse del PC, e crea un file d'output ".tty" molto piccolo.
L'output generato si può riprodurre nel terminale, o inserire in una pagina web dopo l'upload: Qui.; per riprodurlo nel browser come nell'esempio.
In alternativa è possibile riprodurlo localmente nel browser utilizzando javascript che si ottiene: Qui, che però non mi funziona.



Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install ttyrec

Terminata l'installazione si possono registrare filmati con il comando: "ttyrec nome_file.tty", mentre per riprodurre si digita:"ttyplay ./nome_file.tty", altre opzioni applicabili si ottengono con il comando: "ttyrec -h".
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zBar-Tools

zBar-Tools:
Questo pacchetto composto da due programmi è in grado di decodificare le immagini di codici a barre o scansionare da un dispositivo video4linux (ad esempio una webcam) come uno scanner per codici a barre.
ZBar è una libreria per eseguire scansioni e decodifiche di codici a barre da varie sorgenti come flussi video, immagini, o da sensori di intensità grezza.
La libreria è in grado di gestire codici: EAN-13/UPC-A, UPC-E, EAN-8, Code 128, Code 39, Interleaved 2 di 5, e QR Code.
ZBar è rilasciato con licenza GNU/LGPL 2.1.




Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install zbar-tools

Per scansionare e decodificare il contenuto di un codice a barre utilizzando la webcam, digitare:

zbarcam /dev/video1

Passare con l'etichetta del codice a barre davanti alla webcam come al super-marcato,e zbar vi mostra nel terminale il contenuto del codice.
Mentre se avete ad esempio un'immagine QR sul PC, digitare:

zbarimg immagine.png

Il programma visualizza allo stesso modo il contenuto del codice a barre nel terminale.
Le altre possibili opzioni sono identiche per entrambi i programmi e si ottengono digitando:

zbarcam -h

o

zbarimg -h

Homepage: Qui.

Articoli correlati:
QTQR: Qui.
QR-Gui: Qui.

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Fdupes

Fdupes:
Molto spesso salviamo per errore più volte lo stesso contenuto in più cartelle, ad esempio foto, immagini, e file multimediali.
Oltre ad occupare spazio inutilmente rende difficile anche la gestione dei dati, e provare a ricercare e cancellare manualmente tutti i file duplicati è un'impresa ardua.
Fdupes è un'ottimo programma da riga di comando per sfoltire il nostro disco rigido dai duplicati.
Fdupes infatti è in grado di trovare velocemente i file duplicati che risiedono su disco utilizzando «md5sum checksum» per confrontare i file, quindi anche quelli con nomi diversi, e ci permette la selezione di quale file salvare o cancellare.
Il programma offre diverse opzioni come il confronto delle dimensioni, la scansione di sotto-cartelle, la ricerca ricursiva, l'esclusione di file nascosti, ecc.


Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install fdupes

Per conoscere tutte le opzioni che del programma, digitare:

fdupes -h

La sintassi per avviare una ricerca:

fdupes -opzione /nome/cartella

ad esempio per cercare immagini duplicate nella cartella delle immagini:

fdupes -r /Immagini

Per eliminare direttamente i duplicati:

fdupes -rd /Immagini

Homepage: Qui.
Fonte: lffl.

Articoli correlati:
Eliminare file duplicati: Qui.
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Yakuake

Yakuake:
Yakuake è un terminale per ambiente KDE che appare con un semplice tocco sul tasto «F12».
Il programma permette diverse impostazioni, e supporta temi personalizzati.
La comodità di usare uno o più sessioni da terminale velocemente con la semplice pressione di un tasto.



Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install yakuake

Terminata l'installazione trovate il programma nel menù: Applicazioni-->Sistema-->Yakuake.


Articoli correlati:
Guake: Qui.

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Lo storico della Bash

Lo storico della Bash:
Sono stato alla ricerca di un comando che ho eseguito nel terminale e che dopo molto tempo mi serviva di nuovo.
La "Shell Bash" è l'ambiente di default nella maggiorparte delle distribuzioni Gnu/linux, compreso debian e derivate.
Una delle caratteristiche della Bash è quella di registrare tutti i comandi digitati dall'utente e salvarli in un file di log chiamato ".bash_history" che si trova nella cartella home dell'utente.

Storico della bash
Per visualizzare gl'ultimi comandi è sufficiente utilizzare le frecce (su-giù) della tastiera.
Se vogliamo visualizzare la lista completa è sufficiente digitare:

history

Appare una lista numerata con tutti i comandi registrati; da me si trattava di ca. 300 comandi eseguiti in precedenza.
Se si vuole salvare il contenuto in un file digitare il seguente comando:

history -w ~/storico_della_bash.txt

Questo crea un file nella home dell'utente che si può visualizzare con l'editor di testo.
Comunque i comandi precedentemente eseguiti sono andati persi.
Se si vuole è possibile modificare le voci registrate del file per salvare uno storico più lungo, aprire un terminale e digitare:

gedit ~/.bashrc

Incollare in alto il seguente comando:

export HISTFILESIZE=3000

Salvare e chiudere il file.
In questo modo è stata estesa la capacità dello "Storico" che mantiene la Bash.
È possibile visualizzare il file come affermato prima, o aprendo:

gedit ~/.bash_history

Adesso se dovesse capitare di dover cercare un comando eseguito,lo avete sicuramente ancora disponibile.
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Verificare l'integrita di un supporto e creare grafici

Verificare l'integrita di un supporto e creare grafici:
cdck è un programma che si esegue dal terminale e che permette di verificare la qualità di un CD o di un DVD, il programma rileva imperfezioni, settori danneggiati, e restituisce tutte le informazioni del supporto.

cdckcdckcdck
I parametri utilizzabili sono:
  • -d CD/DVD nome device, default è "/dev/cdrom".
  • -i Stampa su schermo le informazioni del CD/DVD ed esci (modalità default).
  • -t Controlla,verifica,test.
  • -p Salva le informazioni per gnuplot.
  • -o indica nome file per gnuplot,default è: "./cdck-plot.dat"
  • -V Stampa versione.
  • -v Modalità Verbose.
Sintassi:

cdck [-d /dev/devname] [-i] [-t] [-v] [-p] [-o plot-file.dat]

Installazione:
Aprire un terminale e digitare:

sudo apt-get install cdck

Nota:Se digitate nel terminale "df" vi restituisce i nomi dei drive a disposizione e quindi anche quello con il disco inserito,nel mio caso era: "/dev/cdrom1".
Ho composto il comando con i seguenti parametri: "-d" e "path del disco", "-t" per avviare il test, "-p", per indicare l'esportazione dei dati,e "-o ./cdck-plot.dat" per salvarlo con il nome previsto.

cdck -d /dev/cdrom1 -t -p -o ./cdck-plot.dat

Il file che si viene a creare si può consultare con l'editor di testo.
Per fare una cosa più carina installiamo "gnuplot" che ci permette di creare grafici in "2D" e "3D" con le informazioni estratte dal supporto.

gnuplotgnuplotgnuplotgnuplot
Gnuplot: è un programma leggero da riga di comando che richiede conoscenze matematiche per essere sfruttato al meglio.
Nel nostro piccolo comunque lo possiamo utilizzare per ottenere grafici che mostrano i risultati di "cdck".
Per installare gnuplot, aprire il terminale e digitare:

sudo apt-get install gnuplot-nox gnuplot-x11

Terminata l'installazione digitare:

gnuplot

Il comando avvia gnuplot in modalità interattiva,questo si evince dal nuovo cursore "gnuplot>".
Si usa: "plot e path" per grafici 2D e "splot e path" per grafici 3D.
un esempio per il 2D:

plot sin(x) title "seno", cos(x) title "coseno"

e uno per il 3D:

splot sin(x) title "seno", cos(x) title "coseno"

Per ottenere il grafico del test eseguito con "cdck",aggiungere il seguente al cursore"gnuplot>:

plot '/home/silvio/cdck-plot.dat'

Il programma apre la finestra con la rappresentazione grafica del test eseguito.
A questo punto è possibile aggiungere una griglia per visualizzare i settori.

Esportazione di gnuplot in png
Mi limito ad illustrare come esportare il grafico in un file in ".png" e in ".ps".
Negl'esempi: Impostiamo il programma nella modalità "png" e/o "postscript", eseguiamo poi il rendering nel file e reimpostiamo poi nuovamente il terminale del programma ai valori di default:

Per ottenere un file: ".png"

gnuplot>set terminal png

gnuplot>set output "nome.png"

gnuplot>replot

Per reimpostare il programma:

gnuplot>set output

gnuplot>set terminal x11

Per ottenere un file: ".ps":

gnuplot>set terminal postscript

gnuplot>set output "nome.ps"

gnuplot>replot

Per reimpostare il programma:

gnuplot>set output

gnuplot>set terminal x11

Se digitate: "set" vi mostra le altre opzioni d'output.

Gnuplot supporta molti tipi diversi di output: i terminali schermo interattivo (con mouse e tasti di scelta rapida), la produzione diretta di plotter a penna o stampanti moderne, e l'uscita di molti formati di file ("eps"," fico", "jpeg", "LaTeX", "metafont", "PBM", "pdf", "png" , "PostScript", "SVG", ecc.).
Gnuplot è facilmente estensibile per includere nuove modalità di uscita.
Di recente è stato incluso un terminale interattivo basato su wxWidgets e la creazione di grafici per la visualizzazione web utilizzando l'elemento canvas HTML5.
Per chi sì è appassionato al programma trova le istruzione per un uso avanzato e tante risorse al seguente link: Qui.
Questo è tutto:-)

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